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Inclusione

Le FAQ dell'IC Bosco Lucarelli

Come richiedere la L. 104
I genitori/tutori del minore devono rivolgersi all'Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile della ASL di riferimento per ottenere la certificazione di disabilità secondo la legge 104/92 e una diagnosi funzionale. La domanda all'INPS si presenta tramite il medico curante (che invia il certificato medico introduttivo). L'INPS convoca il bambino/aa visita collegiale presso l'ASL o la commissione medica integrata. La commissione rilascia un verbale di accertamento che indica:

  1. se la disabilità è riconosciuta,
  2. di che tipo di gravità si tratta,
  3. le eventuali necessità di supporto scolastico.

Come richiedere il sostegno docente

Per richiedere un insegnante di sostegno, i genitori devono consegnare alla scuola:

  1. il verbale di accertamento INPS (Legge 104),
  2. la Diagnosi Funzionale (e PDF, se già disponibile),
  3. eventuali relazioni sanitarie o psicopedagogiche aggiornate.

È importante farlo al momento dell'iscrizione (generalmente entro gennaio per l'anno successivo), ma è possibile anche successivamente se la diagnosi arriva dopo.

A questo punto la scuola convoca il GLO, composto da docenti della classe, genitori, operatori ASL, eventuale assistente educativo.
Il GLO redige il Piano Educativo Individualizzato (PEI), dove viene indicato anche il numero di ore di sostegno richieste in base ai bisogni dell'alunno.

Infine, la scuola trasmette la richiesta all'Ufficio Scolastico Territoriale (UST), che assegna il docente di sostegno in base alle ore indicate nel PEI e ai posti disponibili.
In caso di insufficienza di minerale, i genitori possono presentare ricorso amministrativo o giudiziario (al TAR o al Giudice ordinario) per ottenere le ore spettanti. 

Tempistiche indicative
Iscrizioni: gennaio (per l'anno scolastico successivo)
Presentazione documenti: entro fine febbraio/marzo
Assegnazione sostegno: estate, prima dell'inizio dell'anno scolastico

Documenti da preparare
Verbale INPS (Legge 104/92)
Diagnosi Funzionale / PDF
Eventuali relazioni specialistiche aggiornamento
Modulo di iscrizione alla scuola
Documento d'identità e codice fiscale del minore e dei genitori

Come richiedere l'assistente specialistico 
L'assistenza specialistica (spesso chiamata anche assistente alla comunicazione o assistente all'autonomia) è diversa dal docente di sostegno: è un servizio educativo o socio-assistenziale fornito dall'ente locale (Comune o Città Metropolitana/Provincia), non dal Ministero dell'Istruzione.
Servire a garantire il diritto allo studio degli alunni con disabilità che necessitano di supporto non didattico, ma relazionale, comunicativo o di autonomia personale.
Può essere richiesto se nel Profilo di Funzionamento (o nella Diagnosi Funzionale, se il nuovo modello non è ancora adottato) è indicata la necessità di assistenza per l'autonomia o la comunicazione personale.

La procedura
1. Segnalazione alla scuola
i genitori devono consegnare alla scuola:
copia della certificazione di disabilità (Legge 104);
Diagnosi Funzionale / Profilo di Funzionamento;
eventuale relazione in cui si evidenzia il bisogno di assistenza specialistica.
La scuola inserisce questa necessità nel Piano Educativo Individualizzato (PEI), che viene redatto dal Gruppo di Lavoro Operativo (GLO) insieme ai genitori e ai professionisti ASL.

2. Richiesta formale all'Ente Locale
La scuola (su richiesta della famiglia o d'intesa con essa) inoltra la domanda ufficiale all'ente competente:
Scuola dell'infanzia e primaria ➜ Comune di residenza dell'alunno
Scuola secondaria di primo grado ➜ Comune o Città Metropolitana (dipende dal territorio)
Scuola secondaria di secondo grado ➜ Città Metropolitana / Provincia
L'Ente locale gestisce il servizio, di solito tramite accreditamento cooperativo, e assegna l'assistente in base alle ore indicate nel PEI.

3. Tempistiche
La richiesta va fatta entro la primavera/estate (spesso marzo–maggio) per garantire l'attivazione all'inizio dell'anno scolastico.
Tuttavia, può essere presentata anche durante l'anno se la diagnosi oi bisogni emergono successivamente.
 

4. Documenti generalmente richiesti
Ogni Comune ha il proprio modulo, ma in genere servono:
Domanda di attivazione del servizio (modulo del Comune)
Verbale INPS (Legge 104/92)
Diagnosi Funzionale / Profilo di Funzionamento
Certificato di iscrizione scolastica
Documento d'identità del genitore e del minore

 

Documenti da presentare a scuola

In caso di nuova iscrizione (o di trasferimento da un'altra scuola), è necessario presentare i seguenti documenti:

  • Verbale di ottenimento della L. 104 AGGIORNATO;
  • Verbale dell'ASL competente
  • In caso di trasferimento da altra scuola (PEI e documento di valutazione)
  • In caso di affidamento congiunto o separato (sentenza del tribunale)
  • In tutti i casi (documenti di riconoscimento dei tutori e dell'alunno/ae recapiti funzionanti)
  • Eventuali certificati di centri per la riabilitazione/logopedia ecc.. in caso di richiesta di permessi di uscita anticipata e/o entrata posticipata

Per garantire l'inclusione scolastica in Italia, esistono diversi documenti fondamentali che permettono di personalizzare il percorso educativo degli studenti con disabilità, DSA o altri Bisogni Educativi Speciali (BES). Ecco una panoramica chiara e utile:

Documenti principali

  • PEI (Piano Educativo Individualizzato) Obbligatorio per alunni con disabilità certificata (Legge 104/92). Includere obiettivi educativi, strumenti compensativi, misure dispensative. Redatto dal Gruppo di Lavoro Operativo per l'Inclusione (GLO) con la partecipazione dei genitori.
  • PDP (Piano Didattico Personalizzato) Necessario per studenti con DSA (Legge 170/2010) e per BES (Direttiva Ministeriale 27/12/2012). Serve a definire strategie didattiche e strumenti di supporto anche in assenza di diagnosi clinica.

Altri documenti utili

  • Certificazione diagnostica (per DSA o disabilità)
  • Scheda di segnalazione dell'alunno in difficoltà
  • Consenso informato per la valutazione e l'intervento
  • Verbali degli incontri del GLO o GLH (Gruppo di Lavoro Handicap)
  • Schede di monitoraggio e relazione finale
  • Moduli per la richiesta di insegnante di sostegno o riduzione orario
  • Archivio del fascicolo personale dell'alunno

Incontri e cadenze periodiche

  • Condivisione PEI

Il PEI (Piano Educativo Individualizzato) è il documento in cui l'equipe didattica obiettivi, metodologie, strategie e strumenti adatti alla formazione dell'alunno. Viene redatto in collaborazione con le famiglie ei servizi socio-sanitari. La condivisione del PEI iniziale avviene, in genere, nel mese di novembre, presso la scuola. Il documento, poi, è soggetto a una verifica intermedia che avviene, potenzialmente, tra febbraio e marzo. Infine, il PEI è soggetto anche a una verifica finale che avviene nel mese di giugno

Notizie Inclusione

Scheda rilevazione BES (per docenti)

Trasporto Scolastico Alunni disabili as 2025/2026: Avviso Pubblico e schema domanda. 

Approvato il Piano Inclusione dell'IC Bosco Lucarelli per l'a.s. 2025-2026

Aumenta il contributo per il rimborso del trasporto scolastico degli studenti con disabilità

Link Utili

Ambito B1 Comune di Benevento
Sito web dell'Ambito BN1 del comune di Benevento. Gli Ambiti Sociali, definiti dalla legge quadro n. 328 del 2000, e dalla legge regionale n. 11 del 2007, sono zone delimitate di territorio, corrispondenti ai distretti sanitari, nelle quali sono gestiti ed erogati i servizi e gli interventi socio – assistenziali, programmati nel Piano Sociale di Zona.

Comune di Benevento
Sito web del Comune di Benevento.

Essediquadro
Raccolta di software didattico e altre risorse digitali per l'apprendimento. Realizzato dall'Istituto Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in collaborazione con MIUR e INDIRE

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